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      Articolo riguardante Debora Moretto apparso su Herald Today   


Posted on Thu, Jan. 13, 2005


Chase gets help on mound


   Herald Staff Writer

Lancers welcome pitcher Debora Moretto of Milan

Manatee Community College softball coach Jeff Roberts is grateful 2004 was an Olympic year.

After the Lancers came within one victory of a Gulf District title last spring at the Florida Community College Activities Association tournament in Kissimmee, Roberts began searching for an ace pitcher to complement Marisa Chase.

As a freshman, Chase earned Suncoast Conference Player of the Year honors by going 33-9 with five no-hitters and 15 shutouts. But the heavy workload took its toll, forcing Roberts to start Krista Olson on the mound in a season-ending, 14-1 loss against Gulf Coast CC.

Meanwhile, a few weeks before the FCCAA state tournament, University of South Florida softball coach Ken Eriksen - in his role as an assistant with the U.S. Olympic Softball Team - spotted a promising Italian hurler in an exhibition game in Tirrenia, Italy.

After watching Debora Moretto of Milan give up two hits and three runs in a 5-0 U.S. victory, Eriksen asked if she was interested in pitching for the Bulls.

Moretto's reply was an unqualified "Yes," but Eriksen had finalized USF's roster

by the time Moretto returned her paperwork. That led Eriksen to contact his good friend Roberts - who might have enjoyed an extra helping of Neapolitan ice cream after landing Moretto.

Roberts and the Lancers' Australian contingent - catcher Lauren Daykin, shortstop Jessie Bain and third baseman Katherine Humphreys - picked up the 20-year-old Moretto on Jan. 3 at Tampa International Airport.

"As far as I'm concerned right now, Marisa is still our No. 1 pitcher, and it looks like Debora might be our No. 1½. They are really pretty close," said Roberts, who has begun preparations for the Lancers' season opener at 5 p.m. on Feb. 4 against Miami-Dade CC.

Adding depth on the mound are freshmen Brooke Dowdy and Ashley Hensley and sophomore Turtle Phillips.

"Debora is going to fit in well," Chase said Monday during the Lancers' first practice. "All the girls like her. I'm excited because we needed another dominant pitcher. Last year, if someone else pitched, coach always told me to stay warm. Having her here is going to make us that much stronger."

Further whetting the appetites of Roberts and the Lancers is the fact Chase and Moretto possess contrasting styles of pitching, which is bound to confuse opponents from game to game.

"They are completely different pitchers," said Daykin, a sophomore transfer from Okaloosa-Walton CC in Niceville. "Marisa's fastball probably has a little more zip and she has a great drop curve which goes away from batters.

"Debora throws a screwball which goes into hitters, so once we rotate them in, (opposing batters) aren't going to be set."

Coincidentally, Moretto and Daykin were teammates two years ago when Moretto joined Daykin's Australian Institute of Sport team for a major tournament Down Under. The two are roommates.

"I was actually the only one who could recognize her at the airport, and I've been helping her with what she has to do with her classes and how American ways are," Daykin said.

Moretto - who requested calculus and physics classes before settling for the likes of algebra, written communication and American government - has proven a quick study.

Saturday, she joined teammates for a trip to Siesta Key, describing the beach experience as "very cool.

"I'm excited to be with this team. I want to win," said Moretto, a member of the European champion Italian National Team last year.

Leaving behind her parents, Giuseppe and Nadia, was not easy. But judging from her effervescent laugh, improving English and desire to learn, Moretto is in the right place.

"I can learn (from Chase)," Moretto said. "She has pitched so many games, I think I have to improve by watching her. She is so confident."

And Roberts is confident some of that will rub off on Moretto. "We were lucky to get her," he said. "She's a real brain, a good pitcher and a nice young lady."

TRADUZIONE IN ITALIANO

Un sentito "grazie" ad una grande amica del softball che ha trovato e tradotto  l'articolo.

 Un aiuto per Chase in pedana

di MIKE HENRY (Herald Staff Writer)

 Le Lancers danno il benvenuto a Debora Moretto da Milano

BRADENTON – Jeff Roberts, coach della squadra di softball del Manatee Community College deve dire grazie al fatto che il 2004 è stato l’anno Olimpico.

 Roberts aveva iniziato a cercare un buon pitcher per fare da complemento a Marisa Chase, dopo che le Lancers erano tornate a casa sonoramente sconfitte dal Torneo dei College della Florida la scorsa stagione.

 Al suo debutto Chase aveva conquistato con onore il titolo di Giocatore dell’Anno per la Suncoast Conference grazie a un bel record di 33 vinte 9 perse, prestazione impreziosita da cinque no-hit e ben 15 shutout (le vittorie con zero punti subiti). Ma il duro lavoro svolto si è preso un pedaggio pesante, forzando coach Roberts a far partire Krista Olson in pedana. Si è arrivati così alla sconfitta per 14 a 1 contro la squadra del Gulf Coast, che ha posto fine alla stagione.

 Nel frattempo, a poche settimane dall’inizio del campionato FCCAA, il coach dell’Università della Florida del Sud (nonché assistant coach della Nazionale Olimpica di Softball) Ken Eriksen, ha notato una promettente giovane italiana di talento in una partita amichevole giocata a Tirrenia, in Italia.

 Eriksen ha chiesto a Debora Moretto di Milano se poteva interessarle venire a lanciare per le Bulls dopo averla vista giocare in una gara vinta dagli USA per 5 a 0, in cui aveva concesso due valide e tre basi ball.

 La risposta di Moretto è stata un inequivocabile ‘Si’, ma – prima che Moretto facesse pervenire tutti i documenti necessari -  nel mentre Eriksen aveva completato il roster della sua Università. Questo ha portato Eriksen a contattare il suo buon amico Roberts, che avrebbe probabilmente gradito una porzione extra di gelato all’italiana!

 Roberts e il suo contingente australiano (Lauren Daykin catcher, Jessie Bain interbase e la terza base Katherine Humphreys) hanno atteso Moretto, che ha 20 anni, il 3 gennaio scorso all’Aeroporto Internazionale di Tampa.

 “Allo stato attuale delle cose Marisa è ancora il nostro pitcher numero uno, ma sembra proprio che Debora potrà essere il nostro uno e mezzo. Sono veramente tutte e due ad un ottimo livello.” dice Roberts, che ha iniziato la preparazione per la partita che inaugurerà la stagione, alle 17 del 4 febbraio contro il Miami Dade College. A dare ancora maggiore consistenza alla pedana troviamo le esordienti Brooke Dowdy e Ashley Hensley

 “Debora sta già trovando la sua giusta collocazione” dice Chase durante il primo lunedì di allenamento “Sta simpatica a tutte noi ragazze e io sono contenta perché avevamo bisogno di un altro lanciatore di peso. Lo scorso anno, anche quando in pedana c’era qualcun'altra, il coach mi diceva sempre di scaldarmi e tenermi pronta. Avere lei qui significa rafforzarci un bel po’.”

A rendere ancora più appetibile la sua presenza in squadra per Roberts e le sue Lancers è il fatto che Chase e Moretto posseggono stili diversi e contrastanti di lancio; cosa che verrà certo sfruttata per mettere in crisi le avversarie, partita dopo partita.

 “Sono due pitcher completamente diversi” dice Daykin, un catcher in prestito da Okaloosa-Walton College di Niceville “la palla veloce di Marisa probabilmente ha un certo non so che in più e possiede anche una curva a scendere che arriva lontano per il battitore.”

“Invece Debora tira un’ottima screwball che arriva addosso al battitore, così quando le faremo alternare su diversi battitori, non ci sarà verso per loro di prendere le misure.”

 Del tutto casualmente Moretto e Daykin sono già state compagne di squadra (e di stanza), due anni fa, quando insieme fecero parte della squadra dell’Australian Institute of Sport per un importante torneo giocato ‘Down Under’.

 “In effetti ero l’unica in grado di riconoscerla, all’aeroporto; ora posso esserle utile per orientarsi tra le diverse aule. Le do anche qualche dritta su come funzionano le cose qui, per gli americani” dice Daykin.

 Moretto, che si è iscritta a matematica ed educazione fisica e sta frequentando le classi di algebra, comunicazione scritta e istituzioni americane, ha già dato prova di essere una studentessa rapida e brillante.

 Sabato insieme alle compagne di squadra ha partecipato ad una gita a Siesta Key, descrivendo l’esperienza come ‘very cool’.

 “Sono emozionata e contenta di stare in questa squadra. E voglio vincere.” dice Moretto, che fa parte della squadra della Nazionale Italiana, Campione d’Europa lo scorso anno.

 Salutare i propri genitori, Giuseppe e Nadia, non è stato semplice. Ma a giudicare dalla sua risata effervescente, dal suo inglese che migliora giorno dopo giorno e dalla sua voglia di apprendere, Moretto è nel posto giusto.

 “Posso imparare molto (da Chase),” dice “Lei ha lanciato un gran numero di partite e anche solo guardarla giocare mi aiuterà: esprime tanta sicurezza sul campo.”

 E altrettanta sicurezza esprime Roberts: “Siamo fortunati ad averla qui” dice “E’ un vero cervello, un buon lanciatore e una splendida ragazza.”

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